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Esami di maturità 2026 e disabilità. Ordinanza Ministeriale n. 54 del 26 marzo 2026.

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Per gli esami di maturità del 2026 (anno scolastico 2025/2026), la normativa di riferimento per gli studenti con disabilità è contenuta principalmente nell' Ordinanza Ministeriale n. 54 del 26 marzo 2026 , che disciplina lo svolgimento dell'Esame di Stato. Il pilastro legislativo su cui poggia l'ordinanza rimane il Decreto Legislativo n. 62/2017 (Art. 20) . Ecco i dettagli degli articoli specifici e cosa prevedono: 1. Ordinanza Ministeriale n. 54 del 26 marzo 2026 Questo è il documento operativo per l'anno in corso. Gli articoli chiave sono: Articolo 24 (Esame dei candidati con disabilità): È l'articolo centrale. Stabilisce che l'esame deve essere coerente con il Piano Educativo Individualizzato (PEI) . Prove Equipollenti: Il Consiglio di Classe decide se le prove debbano essere equipollenti (stesso valore legale delle ordinarie, ma con mezzi diversi, testi semplificati o tempi più lunghi). Se superate, portano al conseguimento del Diploma di Maturità senza ...

Il docente di sostegno: insegnare, non curare. Il Perché il "sostegno" descritto da Luca Trapanese rischia di dimenticare la didattica

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  Le parole di Luca Trapanese hanno sicuramente il merito di riportare al centro dell’attenzione pubblica il tema della disabilità. Tuttavia, quando si parla di sostegno scolastico, si rischia spesso di cadere in un equivoco che andrebbe chiarito una volta per tutte: la scuola non è un luogo di cura sanitaria e l’insegnante di sostegno non è un medico, né un operatore sanitario. Capita ancora troppo spesso che questa figura venga interpretata in chiave assistenziale, quasi fosse una sorta di prolungamento della terapia fatta a casa. Ma è una visione riduttiva. Il cuore del lavoro del docente di sostegno è la didattica : insegnare, trovare strade alternative, costruire accessi possibili alla conoscenza per ogni studente. Tra specializzazione e svalutazione Eppure, paradossalmente, proprio questi insegnanti – spesso con percorsi formativi più lunghi, specializzati e selettivi – vengono ancora considerati come figure “di serie B”. C’è chi li vede come semplici accompagnatori dell’a...