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Chi sono gli Amish e la loro religione. Comunità anabattista mennonita.

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Gli Amish sono una comunità religiosa cristiana di origine anabattista mennonita, conosciuti per il loro stile di vita semplice e tradizionale, nonché per il loro rifiuto della moderna tecnologia. Tale comunità relgiosa  Amish è stata fondata da  Jakob Ammann , un riformatore protestante svizzero .  Ammann ha dato origine alla comunità Amish nel  XVI secolo  in Svizzera, e successivamente, nel  XVIII secolo , gli Amish si sono stabiliti negli Stati Uniti d’America. Ecco alcune informazioni chiave sugli Amish: Popolazione : Gli Amish sono presenti principalmente negli Stati Uniti e in Canada, con le comunità più grandi situate in Ohio e Pennsylvania. Lingua : Parlano tradizionalmente il tedesco della Pennsylvania, ma alcuni parlano anche dialetti alemanni. Religione : La loro fede è una forma di cristianesimo conservatore, basata sulla Bibbia e sulla tradizione Anabattista. Gli Amish credono nella separazione dalla società secolare e si sforzano di vive...

114 anni e mente su età per iscriversi a Facebook Limite non solo per under 13, nonnina scrive a Zuckerberg

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Articolo interamente tratto su ansa.it , stessa cosa la foto,   http://www.ansa.it/sito/notizie/tecnologia/internet_social/2014/10/14/114-anni-e-mente-su-eta-per-facebook_3fc93c84-ff6e-4eba-9b15-186dce672cf5.html Non solo gli under 13, anche gli ultracentenari per iscriversi aFacebook devono mentire sull'età. E' successo ad Anna Stoeher, una nonnina di 114 anni del Minnesota, in Usa, che quando ha cercato di aprire un account sul popolare social network ha trovato l'amara sorpresa: l'anno di nascita 'massimo' previsto dalla piattaforma è il 1905.La signora Stoher ha così dovuto mentire sull'età dichiarando 109 anni, contro i 114 effettivi. Non contenta, l'ultracentenaria ha scritto una lettera a Mark Zuckerberg. Incipit della missiva: "I'm still here", "Sono ancora qui". La storia è stata ripresa da un corrispondente locale del network Nbc e ha fatto presto il giro dei siti americani, finendo anche sul Washington Post. A...

obsolescenza programmata

articolo interamente tratto da ilpost.it Nel 1932 il mediatore immobiliare statunitense Bernard London propose che fosse imposta per legge una scadenza per i prodotti di consumo, non solo alimentari, in modo da stimolare i consumi e accelerare l’uscita degli Stati Uniti dalla crisi dovuta alla Grande depressione. La sua proposta di una “obsolescenza pianificata” divenne materia di studio e di analisi da parte di numerosi economisti, e ancora oggi a oltre 80 anni di distanza si parla di questa pratica e delle società che secondo alcuni la adottano, per indurre i loro clienti ad acquistare le ultime versioni dei prodotti, soprattutto in ambito tecnologico. In un articolo sul New York Times, la giornalista economica Catherine Rampell, riprende l’argomento dell’obsolescenza programmata e le teorie complottiste che le orbitano intorno usando come esempio Apple, che ha da poco presentato due nuovi iPhone e iOS 7, l’ultima versione del suoi sistema operativo per i dispositivi mobili. Ramp...

I film più belli di sempre

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Se ci chiedessero quale è il film che ci piace maggiormente sono sicuro che non riusciremmo a dare una risposta secca. Un opera come quella cinematografica, infatti, necessita di varie considerazioni inerenti, oltre che alla trama, alla bravura degli attori, all’ambientazione, alla colonna sonora. Questo però non toglie di dare una lista di quei film che per vari motivi ci hanno lasciato un qualcosa. Posto qui quei titoli che consiglio di vedere a chi non l’avesse già fatto. p.s. i film non sono riportati seguendo un ordine cronologico o di genere.   The hours di Stephen Daldry Dal libro di Michael Cunningham, emergentissimo autore americano già insignito di Pulizter. Storia di tre donne legate dal romanzo “Mrs Dalloway” scritto da Virginia Woolf e letto dalle altre due con risultati devastanti. Prima storia: della stessa Woolf (Kidman, deturpata per assomigliare all’originale), fine anni venti, Inghilterra, quando la scrittrice non riesce ormai più a con...