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Fondamenti Pedagogici per il TFA Sostegno per un veloce ripasso

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 • Biesta, Gert Pensiero essenziale: critica l’ossessione per la misurazione dei risultati e individua tre funzioni dell’educazione – qualificazione, socializzazione e soggettivazione – per formare cittadini democratici e autonomi. Opere principali: Beyond Learning: Democratic Education for a Human Future (2006); Good Education in an Age of Measurement (2010). Periodo: attivo dagli anni ’90 a oggi. • Bruner, Jerome S. Pensiero essenziale: learning by discovery, spiral curriculum (ripresa dei concetti a livelli crescenti) e scaffolding (assistenza strutturata dell’adulto per estendere la zona di sviluppo prossimale). Confronto con Piaget e Vygotskij: come Piaget valorizza la scoperta attiva, come Vygotskij pone l’accento sull’interazione sociale; la spirale di Bruner integra questi approcci in un percorso ciclico. Opere principali: The Process of Education (1960); Towards a Theory of Instruction (1966). Periodo: attività dal Dopoguerra agli anni 2000. • Decroly, Ovide Pensiero essen...

Delega Paradossa di Canevaro

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La delega paradossa, secondo Andrea Canevaro, è un concetto pedagogico che descrive una contraddizione implicita nel modo in cui si affidano responsabilità educative o assistenziali, soprattutto in contesti di disabilità o fragilità. Cosa significa concretamente? Si verifica quando una persona (spesso un insegnante, un educatore, un genitore o un’istituzione) affida a un altro soggetto (per esempio un insegnante di sostegno, uno specialista, un operatore sociale) la responsabilità di “occuparsi” di una persona in difficoltà — ma allo stesso tempo si aspetta risultati impossibili, o scarica completamente la responsabilità, come se quell’incarico potesse “risolvere tutto”. È “paradossale” perché: • si chiede aiuto, ma ci si disimpegna; • si delega, ma si pretende il massimo senza fornire reale collaborazione; • si affida la persona fragile a un esperto, ma poi la si isola, come se fosse “fuori” dal contesto comune. Canevaro usa questo concetto per denunciare un sistema educativo...

Makarenko e la pedagogia della lotta: educare attraverso il conflitto costruttivo

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Anton Semënovič Makarenko (1888–1939) è stato uno dei più importanti pedagogisti sovietici del Novecento. Nato in Ucraina, è conosciuto soprattutto per il suo lavoro con giovani emarginati, orfani e delinquenti minorili dopo la Rivoluzione d’Ottobre. La sua opera si inserisce in un contesto di ricostruzione sociale, dove l’educazione aveva un ruolo centrale nella formazione del “nuovo cittadino socialista”. Cosa si intende per “pedagogia della lotta”? Il concetto di pedagogia della lotta in Makarenko non va confuso con un’educazione violenta o repressiva. Al contrario, si tratta di una visione educativa basata sulla disciplina, sul lavoro collettivo, sull’impegno e sul superamento delle difficoltà attraverso il gruppo. È una pedagogia che valorizza il conflitto educativo come strumento di crescita personale e sociale. Makarenko parte dal presupposto che il processo educativo non sia lineare né privo di ostacoli: l’educazione è una lotta per la trasformazione dell’individuo, per i...

Bisociazione che cos'è? Koestler - Atto delle creazione

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Arthur Koestler autore de "l'Atto delle creazione", si interroga chiedendosi a che serve discutere sull'importanza della costituzione genetica o dell'ambiente se prima non si è determinato in che cosa consista precisamente l'atto della creazione'? Quello che serve veramente è uno studio sistematico eseguito da uno di quei rari individui che hanno la fortuna di possedere essi stessi il particolare dono della creatività. All'interno del testo conia il termine BISOCIAZIONE con ciò intendendo il prendere due cose che tra loro non abbiano relazione, che non siano insomma incrociate, e incrociarle. Se da tale incrocio nasce una risposta funzionale e utile allora abbiamo creato.

Blocchi culturali alla creatività (paura del giudizio), ma anche emotivi e percettivi di Mario Bendin

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Mario Bendin* ha identificato tre principali tipi di blocchi che possono ostacolare la creatività:  blocchi emotivi ,  blocchi culturali  e  blocchi percettivi . Blocchi emotivi : Sono tipici di chi ha paura di sbagliare o del giudizio altrui, temendo che un’idea nuova possa farlo apparire stravagante o isolato. Blocchi culturali : Derivano dalla necessità di conformarsi ai modelli sociali e dalla tendenza a rifiutare il nuovo, affidandosi eccessivamente alle ricerche passate. Blocchi percettivi : Consistono nella difficoltà di scomporre un problema in elementi di base e nell’incapacità di andare oltre l’evidenza delle cose. Per superare questi blocchi, Bendin suggerisce di valorizzare le caratteristiche creative di ogni individuo all’interno di un gruppo. Questo può aiutare a creare un ambiente in cui le idee nuove sono benvenute e dove si può esplorare oltre l’ovvio. Altre strategie includono lavorare costantemente ogni giorno, finire ciò che si inizia, ...

DF (diagnosi funzionale), PDF (profilo dinamico funzionale, PEI (piano educativo indivisualizzato), GLI(gruppo di lavoro di istituto), GLIP(gruppo di lavoro interistituzionale provinciale). Da chi vengono redatti e a cosa servono.

Il DF viene redatto dall'unità multidisciplinare dell Asl - composta dal medico specialista nella patologia segnalata, dal neuropsichiatra infantile, dal terapista della riabilitazione e dagli operatori sociali - secondo le indicazioni dell' ICF (Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute). Il DF contiene informazioni sulle condizioni fisiche, sulle strutture corporee, sulle funzioni corporee, sulle attività personali, sulla partecipazione sociale e sui fattori contestuali ambientali e personali del bambino in una prospettiva utile alla realizzazione di attività didattiche ed educative efficaci. Importante dire che l'Asl redige il DF solo una volta, successivamente le varie informazioni ed osservazioni vengono raccolte in un documento chiamato PDF . Esso viene aggiornato ad ogni grado di scuola e aggiornato da tutti gli operatori che seguono l'alunno. Questo significa quindi da insegnanti, operatori sociali, sanitari con l...