Teoria della Gestalt o della forma, Max Wertheimer (percezione)


Max Wertheimer è colui il quale strutturò quella che viene chiamata teoria Gestalt o della forma. Secondo lo psicologo ceco la forma non è l'insieme casuale di elementi che si trovano vicini per giustapposizione o per accostamento casuale ma, al contrario, gli elementi si trovano legati in modo assolutamente significativo ed intrinseco. Inoltre, l'organizzazione finale prevale sempre sui singoli elementi. Questo sta a significare che l'uomo riesce a percepire con più immediatezza le figure strutturate e chiuse. Le forme si distinguono dallo sfondo che è uno spazio indefinito. Ancora, Wertheimer descrisse i vari principi dell'organizzazione percettiva. Tra i più importanti menzioniamo: - il principio di somiglianza (percepiamo gli elementi simili di una serie che quelli dissimili); - il principio della vicinanza o prossimità (tendiamo ad accorpare visivamente elementi vicini tra loro); - il principio di continuità ( secondo cui siamo soliti a vedere certe forme come una prosecuzione e non un contrasto); - il principio di chiusura (stimoli discontinui, linee, tratti che si susseguono tendiamo a completarli al fine di ottenere una forma); - il principio della pregnanza o buona forma ( è più facile per la persona percepire le figure regolari e stabili); - il principio dell'esperienza passata ( il vissuto di ogni individuo influenza indubbiamente il suo modo di percepire le forme).

Commenti

Post popolari in questo blog

Delega Paradossa di Canevaro

Il F.A.S.T.E. e il Modello Multidimensionale di Empatia secondo Norma Feshbach

Le 22 Metodologie didattiche più diffuse (elenco completo)